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5 anni di consiglio comunale a Cagliari, le conclusioni del capogruppo Carta
 
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davide
di provinciacagliari.

Ieri è stata una giornata importante. Avrete visto una foto, da “ultimo giorno di scuola”: si è conclusa la consiliatura, si chiude una pagina. Sono contento che l’ultimo atto sia stata l’approvazione del Piano Particolareggiato del Centro Storico, un documento di pianificazione urbanistica fondamentale, che sarà lo strumento di rivitalizzazione di tutti i quartieri storici della città, che metterà insieme interventi pubblici e privati per rendere i nostri quartieri storici, già oggi straordinariamente belli, e Cagliari nel suo complesso, ancora più bella.
Io cosa vi posso raccontare di questi anni? Per me l’esperienza in consiglio è stata meravigliosa, faticosa, emozionante, tutte queste cose insieme. Se ho fatto bene, male o così così lo direte voi, io so che di sicuro ci ho messo tutte le energie di cui potevo disporre, tutta la mia capacità di elaborazione di idee e proposte, tutta la mia capacità di unire nel consiglio tante posizioni ed opinioni diverse. Non è stata sempre una passeggiata: ero capogruppo del gruppo più numeroso della maggioranza, mi ha aiutato la convinzione di lavorare per il bene comune, per la mia città con passione vera. E ci sono stati momenti in cui abbiamo provato tutte le emozioni, un po’ come nel film “Inside Out”: gioia, sconforto, rabbia. A volte era dura ascoltare il dolore e la sofferenza di tante famiglie e tanti cittadini, provare a dare risposte, provare a costruire una amministrazione che fosse davvero rispondente ai bisogni di tutti. Però, avevo scelto di farlo perché ci credevo e ci credo sul serio. Anche i momenti duri sono passati. E devo dire, sono stati belli perché non ero solo ad affrontare questa sfida.
Devo dei ringraziamenti, a chi è stato con me in questi anni: a tutto il gruppo del PD in consiglio comunale che ho guidato in questi 5 anni, al vicecapogruppo, ai presidenti di commissione, ai collaboratori della segreteria del gruppo e della presidenza del consiglio. Li ringrazio per la fiducia che mi hanno dato e per la pazienza con la quale mi hanno sopportato, per l’impegno che hanno messo nell’amministrare la città. Ringrazio i capigruppo ed i consiglieri di maggioranza con i quali è stato possibile confrontarsi, fare sintesi, trovare soluzioni, spesso partendo da idee e posizioni diverse, ma comunque sempre animati da onestà intellettuale, senza preconcetti, senza riserve.
Ringrazio anche, e non per formalità, i capigruppo ed i consiglieri di opposizione, a volte ci siamo trovati a partire da posizioni quasi inconciliabili, a volte abbiamo avuto scambi anche molto duri, ma il sale della democrazia è il confronto, è il misurarsi continuamente sulle idee, e solo su quelle.
Ringrazio il sindaco e la giunta per l’attenzione che hanno messo nella gestione del bene comune: dal consiglio li abbiamo incalzati a fare meglio, li abbiamo incoraggiati, li abbiamo supportati con le nostre proposte. In sintesi un buon gioco di squadra.
Un ringraziamento particolare va al presidente del consiglio comunale, che è stato capace di guidare con correttezza ed equilibrio l’aula e anche di sostenere il mio lavoro, con un’abilità rara nel tenere la discussione politica sempre ancorata al merito.
Il pensiero finale di questa nota infine va al ricordo di Paolo Carta e Sandro Vargiu, due giovani consiglieri, che hanno percorso l’ultimo tratto della loro strada terrena con noi, e poi ci hanno lasciato troppo presto. Nel nostro piccolo, speriamo che il nostro impegno in consiglio sia stato anche anche un modo per rendere omaggio al loro lavoro, alla loro passione. Che è la nostra, grande, verso questa città nella quale ci è capitata la fortuna di vivere.

Davide Carta

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